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Le maioliche presentavano uno smalto molto ricco di stagno ed erano spesso decorate dal tratteggiato di tenui fiorellini, da splendide roccaille in policromia, e da fantasie esotiche in craquelle vagamente orientaleggianti come nello stile della prima metà del secolo ed un manganese tenue le caratterizzava al territorio di produzione, così come i paesaggi feudali e le riproduzioni dei costumi locali d'epoca; decori esterni a foglie di inconfondibile ramina e frutta colorata al vero formavano comode prensilità. Le terraglie avevano pasta bianchissima, ornata a rilievo e traforo; il biscotto di porcellana, infine rassomigliava per colore e consistenza a quella anglosassone, il marchio P in azzurro o ad inciso ha spesso contraddistinto la produzione.
A detta di eminenti studiosi sarebbero impropriamente attribuiti a Cerreto Sannita ed a S. Apollinaire molti lavori, specie in blu in quanto si proverebbe da attendibili fonti essere della ducal fabbrica come quella per la fornitura abadiale della spezieria di Montecassino.
A testimonianza di questa autentica gloria molisana, la famiglia dAlessandro conserva ancora vari pezzi, la gipsoteca, alcuni scarti di produzione, ed atti vari darchivio da cui si è partiti per lapprofondimento ceramologico che ha consentito, diremo la clonazione della rinata produzione, dovuta alla passione dei discendenti.
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Zuppiera
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